Si conclude il progetto di residenzialità AIPD Oristano con il sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese

Martedì si chiuderà ufficialmente il progetto di residenzialità per persone con sindrome di Down che ha visto AIPD Oristano impegnata in un’esperienza ricca di significato, crescita e autonomia.
Grazie al sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese – Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, è stato possibile offrire a un gruppo di giovani adulti con sindrome di Down un contesto sicuro e stimolante in cui sperimentare la vita quotidiana fuori dal nucleo familiare, promuovendo responsabilità , relazioni e partecipazione.
📅 La conclusione ufficiale del progetto è prevista per il 30 settembre, con un’iniziativa finale che sarà raccontata attraverso i nostri canali social e un comunicato stampa rivolto ai media locali.
💬 Questo percorso non termina qui: ogni esperienza di autonomia è un seme che continua a crescere nel tempo, dentro e fuori le mura di una casa.

Progetto di Residenzialità : Grazie alla Chiesa Valdese un passo concreto verso l’autonomia
Da dicembre 2024, nella nostra casa di via Martiri di Belfiore a Oristano, è attivo un nuovo progetto di residenzialità dedicato a giovani adulti con sindrome di Down.​
Grazie al sostegno dei fondi otto per mille della Chiesa Valdese, offriamo ai partecipanti l’opportunitĂ di vivere esperienze concrete di vita indipendente: dalla pianificazione dei pasti alla gestione del budget, dalla spesa alla preparazione del pranzo, fino alla cura della casa.​
Ogni attività è pensata per rafforzare le competenze pratiche e sociali, promuovendo l’autonomia e la consapevolezza di sĂ©. Educatori e volontari affiancano i ragazzi in questo percorso, valorizzando le capacitĂ di ciascuno e favorendo la collaborazione all’interno del gruppo.​
Il coordinatore delle attività esprime gratitudine alla Chiesa Valdese per il sostegno ricevuto:​
“Ringraziamo la Chiesa Valdese per aver creduto nel nostro progetto. Il loro sostegno ci permette di offrire ai ragazzi un’esperienza significativa di autonomia, fondamentale per il loro percorso di crescita personale.”​
Il progetto è sostenuto con i fondi otto per mille della Chiesa Valdese, confermando l’impegno della Chiesa Valdese a favore di progetti sociali che promuovano l’inclusione, l’autonomia e i diritti delle persone più fragili.










